Il movimento umano cerca la corrispondenza con il movimento del mondo: traducendo in gesto un tramonto, potremmo esprimere il tramonto come un epilogo, la fine della scena come lo scomparire della luce, il calar del sole come la parabola discendente di Macbeth. Sono le nostre stesse parole ad andare oltre il fenomeno dello “sparire” del sole. Noi viviamo attraverso il nostro corpo ogni cosa del mondo esterno che esterno non è più, perché vive in noi e in noi apre nuovi spazi.
Fra precisione e libertà, responsabilità delle proprie scelte sceniche, ma anche una dose di sano menefreghismo rispetto a quanto il regista-insegnante chieda, in quel contrasto sta il germe dell’attorialità vera.
L’attore si muove, oltre e sopra se stesso. Viaggia verso l’universale. Lo guida il respiro: quando inspira, il mondo lo ispira; quando espira, si esprime nel mondo.
Un viaggio attraverso i ritmi della vita, le sue pulsazioni, un viaggio attraverso il movimento che ci porta a riflettere sui nostri modi comuni di essere, ridere, piangere, commuoversi.
Nel continuo scambio fra un linguaggio più tecnico e uno più suggestivo, fra ricerca educativa ed esperienze personali, si delineano i profili e i nodi della pedagogia lecoqiana su cui si fondano gli insegnamenti dell’Accademia Internazionale di Teatro.
Il Manuale dell’Accademia Internazionale di Teatro di Roma offre una misura pedagogica di un percorso pratico lungo oltre quarant’anni e che va a interessare moltissimi ambiti di tutta la storia del teatro dalle origini a oggi.
Emmanuel Gallot-Lavallée insegna presso l’Accademia Internazionale di Teatro di Roma. Da dieci anni dirige il Circo d’Abruzzo ed è creatore della compagnia migrante “Gli Angeli Scaduti” a favore delle persone in difficoltà. Conduce, in Italia e all’estero corsi di formazione professionale e di specializzazione per attori, operatori culturali e insegnanti. Ha pubblicato per Eir Edizioni e Meef Edizioni. Per Cartman Edizioni ha pubblicato: Clown celeste. Pedagogia creativa pe
Fiammetta Bianconi, è docente di interpretazione e tecniche di movimento presso l’Accademia Internazionale di Teatro, di cui è co-fondatrice e Direttrice artistica. Si forma come danzatrice presso la scuola romana di Elsa Piperno e presso il Tanztheater Wuppertal – Pina Bausch, in Germania, avvicinandosi così al mondo del teatro. Dall’84 collabora con vari centri teatrali all’estero, in Germania e tra Barcellona, Berlino, Parigi, La Havana. Attualmente è impegnata in un lavoro di ricerca sull’ “Arte della parola”.
Silvia Marcotullio, è regista e docente di interpretazione, regia e sceneggiatura presso l’Accademia Internazionale di Teatro, di cui è co-fondatrice e Direttrice artistica. Formatasi presso l’École International de Recherche et Création Théâtrale di Parigi, dall’82 a oggi ha portato i suoi spettacoli in diversi festival e rassegne italiane e nei circuiti internazionali e tenuto numerosi corsi di specializzazione fra Italia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Thailandia, Malesia, Corea. Ha avviato inoltre numerose collaborazioni all’estero con compagnie europee ed extraeuropee.

